GRANADA e la sua storia

La monumentale città di Granada, fondata dai Romani con il nome di Illibris tra i fiumi Darro e Geni, sorge ai piedi della Sierra Nevada, tra le sponde del Mediterraneo e l’entroterra andaluso, ed è famosa per il suo fascino ispano-mediorientale.

Nel centro della città si trovano numerosi edifici in stile nazari, i bagni arabi e il tortuoso quartiere moresco di Albaicín, ma la meraviglia di Granada, e il suo monumento più famoso, è senza dubbio l’Alhambra, la suggestiva fortezza araba, ricca di palazzi decorati e circondata dal verde. Insieme ai giardini del Generalife e all’Albayzin, l’Alhambra è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Inoltre Granada vanta una cattedrale rinascimentale risalente al 16° secolo intorno alla quale si trovano numerose testimonianze del passato moresco, ebraico e cattolico della città. Oltre alle sue bellezze storico architetturali che narrano più di mille anni di storia, Granada vanta una vivace movida universitaria e numerose e partecipate manifestazioni, sia religiose che laiche.

La gastronomia di Granada è ricca e diversificata e di per sé è un motivo per visitare la città. Troverete un gran numero di ristoranti e bar dove gustare piatti succulenti come il migas, il remojón, le fave con jamón, frittata di Sacromonte e il gazpacho. Le zone più famose per le tapas sono Albaicín, Campo del Príncipe, Realejo, Plaza de Toros e il Centro.

Il drammaturgo e scrittore Federico Garcia Lorca è il più famoso granadino, fu ucciso da un plotone di esecuzione in un villaggio vicino a Granada durante la sanguinosa guerra civile spagnola del 1936-39.

ALHAMBRA di Granada

La meravigliosa e leggendaria Alhambra di Granada si trova sulla cima di un’altura, chiamata La Sabika, ed è il simbolo della città e della sua ricca storia. Insieme ai giardini del Generalife e all’Albaicín è stata dichiarata

Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

All’interno delle alte e rosse mura della fortezza si ergono i meravigliosi e decorati palazzi degli emiri arabi.

Oltre al Palacio Nazaries e all’Alcazaba, si trovano anche il Palacio de Carlos V, l’Iglesia de Santa Maria de la Alhambra, molti giardini, ristoranti e negozi di souvenir.

Nel XIII secolo gli emiri nasridi trasformarono una fortezza già esistente chiamata al-qala’ al-hamra (castello rosso) in un complesso fortificato con all’interno una Medina, una cittadina della quale oggi rimangono solamente le rovine. Successivamente gli emiri Yusuf I e Mohammed V aggiunsero il meraviglioso Palacio Nazaries.

Quando l’Alhambra fu conquistata dai cristiani fu costruito il Palacio de Carlos V, la moschea fu sostituita dalla Iglesia de Santa Maria e fu costruito il Convento de San Francisco. Dopo un periodo di abbandono, nel 1870 l’Alhambra fu dichiarata monumento nazionale e restaurata grazie anche all’interessamento di alcuni scrittori romantici come Washington Irving che la descrisse nei Racconti dell’Alhambra

Per visitare alcune parti dell’Alhambra, come i meravigliosi giardini, è necessario acquistare un biglietto presso la biglietteria di Avenida de los Alixares, ma, se desiderate evitare la lunga coda che si forma soprattutto durante i mesi estivi o durante la Semana Santa, si consiglia vivamente di prenotare in anticipo il biglietto.

Giardini del Generalife

A oriente della fortezza dell’Alhambra di Granada, sulla collina del Cerro del Sol, si trovano la villa e i magnifici giardini del Generalife, dichiarati patrimonio mondiale dall’Unesco nel 1984. Questa antica residenza rurale degli emiri della dinastia nazarí, costruita nella metà del XIII secolo, ha degli ampi giardini ricchi di giochi d’acqua, riflessi di luce, rose, garofani, salici, palme e cipressi che danno vita ad un vero e proprio paradiso terrestre.

Bellezza e armonia dominano il Giardino del Generalife che ha il suo cuore nel Patio de la Acequia dove una musica soave è creata dai getti d’acqua. Le montagne della Sierra Nevada fanno da sfondo a questo luogo meraviglioso che ospitano il celebre Festival Internazionale di Musica e Danza di Granada nel teatro all’aperto.

Passeggiate lungo il portico con i suoi 18 archi o lungo il Mirador con le 5 arcate, ammirate i bellissimi capitelli e i magnifici stucchi nei locali del palazzo, ammirate il Patio de la Sultana, il Patio de los Cipreses, con una piscina al centro, e il Jardines Altos con il suo profumo di gelsomino.

La distribuzione dei piccoli stagni, affascinanti con le loro cornici di oleandri e mirto,e i due gruppi di edifici collegati dal Patio de la Acequia vi conquisteranno con la loro atmosfera intima

SIERRA NEVADA

La catena montuosa della Sierra Nevada, imbiancata tutte l’anno, si estende per circa 75 chilometri dalla provincia di Granada fino alla provincia di Almeria ma tutte le cime più alte, come il Mulhacén che raggiunge

i 3480 metri sul livello del mare, si trovano nella parte granatina. Il suo panorama è drammatico, cadenzato da fiumi torrenziali, gole, burroni, laghi e, ad altitudini inferiori, le vallate coltivate delle Alpujarras, ideali per escursioni a piedi, in bicicletta e a cavallo.

Il Parque Nacional Sierra Nevada, uno dei due parchi dell’Andalusia, insieme al Parque Nacional de Donana, è il più grande parco nazionale spagnolo, si estende ad alta quota per 86 mila ettari e ospita circa 2100 specie di piante e circa 5 mila stambecchi.

Sono più di 20 le vette che superano i 3 mila metri di quota e ciò lo rende la seconda catena montuosa più alta in Europa dopo le Alpi. Il Parco Nazionale della Sierra Nevada è un paradiso per gli escursionisti, per gli amanti del birdwatching e del climbing.

La stazione sciistica della Sierra Nevada è la più grande e frequentata della Spagna e si trova a Pradollano, a circa 33 chilometri a sudest di Granada. La stazione vanta 70 piste da sci da discesa per un totale di 80 chilometri e piste per sci da fondo e snowboard. Inoltre sono presenti piste di pattinaggio sul ghiaccio e avrete la possibilità di prendere parte a escursioni con slitte o con racchette da neve. Durante il periodo estivo la stazione sciistica permette di praticare escursioni in mountain bike, a cavallo e torrentismo. Infine, da Pradellano è possibile raggiungere i 2645 metri di altitudine del Borreguiles grazie a una funivia.

Durante il periodo estivo, inoltre, si possono raggiungere le due cime più alte della Sierra Nevada, il Mulhacén e il Veleta, ma data la difficoltà del percorso, si consiglia l’escursione ai soli professionisti o almeno di essere ben equipaggiati e ben allenati. Per il pernottamento ci sono tre rifugi: il Refugio Poqueira, prenotabile e a pagamento, il Refugio Vivac La Caldera e il Refugio Vivac La Cariguela, gratuiti e non prenotabili.

A circa 23 chilometri da Granada, sulla A395 in direzione della Estacion de Esquì Sierra Nevada, si trova centro informazioni per conoscere tutto della Sierra Nevada. Pordellano è raggiungibile da Granada in autobus (una corsa al giorno durante il periodo estivo, tre corse durante la stagione sciistica) mentre

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