Il golf, lingua universale: glossario, regole, etichetta.

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Il golf può essere senza dubbio uno sport affascinante. E se imparate il glossario diventa una lingua universale. Beh, non sarebbe bello conoscere il glossario del golf? Ci sono dei termini tecnici che sono usati solo in questa disciplina; insieme all’etichetta ed alle regole portanti, sarete capaci di comprenderla e parlarla anche voi!

Il glossario del golf

Per imparare a parlare questa lingua universale, vediamo i termini più comuni che si possono sentire sul campo da golf. Per ragioni tecniche, ne sceglieremo in tutto dieci. Però potete consultare il glossario completo facendo click qui.

Ace: buca che è andata a buon fine con un solo colpo. Questo termine è spesso sostituito con Hole in One.

Address: con questo termine si fa riferimento alla posizione del giocatore davanti alla palla il momento prima di colpirla.

Albatross: si definisce così una buca conclusa 3 colpi sotto il par.

Backswing: è la prima fase dello swing; serve a caricare il colpo, si effettua alzando il bastone e ruotando il corpo. Segue il downswing, in cui si portano le braccia e il bastone verso la palla per colpirla.

Bogey: si chiama così una buca conclusasi con un colpo sopra il par.

Caddy: il caddy è la figura che porta e si occupa dei bastoni durante il gioco. Può anche consigliare al giocatore che colpi eseguire.

Draw: E’ un colpo che il giocatore dà intenzionalmente; lo scopo è quello di far volare la palla con una curva leggera da destra verso sinistra (non più di 5 metri).

Flyer: è un tipo di colpo che si gioca dall’erba alta con un “backspin” ridotto. Il nome di questo colpo allude al fatto che la pallina vola più del solito, a causa dell’erba che si interpone e riduce lo spin. (Le cause di riduzione spin possono essere anche l’acqua o altri materiali tra palla e bastone).

Hook: dall’inglese “gancio”, è una palla che viene colpita con la faccia del bastone chiusa; proprio come un uncino o un gancio, questa termina la sua traiettoria a sinistra.

Swing: è il vero e proprio colpo che il giocatore dà alla palla.

Parlare la lingua universale golfistica: l’etichetta

Un altro punto molto importante da conoscere se si vuole parlare la lingua del golf è l’etichetta.

Le principali regole di buon senso del golf riguardano la messa in sicurezza, il rapporto con gli altri giocatori e con il campo. Elenchiamo le cinque indicazioni principali per una buona etichetta:

  1. Quando si sta praticando lo swing, bisogna assicurarsi che nessuno si trovi in una posizione in cui potrebbe essere colpito. Se tuttavia ci fosse qualcuno in area di tiro, prima di eseguire un colpo è necessario urlare “FORE”.
  2. Quando un altro golfista sta giocando, è buona norma non disturbarlo nè vocalmente (parlando, rumoreggiando), nè usando dispositivi elettronici che possano deconcentrarlo.
  3. Non si dovrebbe stare sulla linea del putt di un altro giocatore; soprattutto, se un golfista sta per tirare, non si dovrebbe proiettare un’ombra sopra la sua linea del putt.
  4. Quando il gioco di una buca è terminato, si dovrebbe lasciare immediatamente libero il putting green.
  5. Si dovrebbe far passare i gruppi più veloci.

Infine, per le regole del golf, vi lasciamo un riferimento della FederGolf, che nel suo sito carica anche continui aggiornamenti inerenti a dubbi o chiarimenti sul gioco.

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