Tarragona e la Costa Dorada

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La Costa Dorada (Daurada in Catalano)

Le 20 città che si trovano sulla Costa Dorada coprono una litorale marittima lunga di 216 chilometri, e ci sono anche 786 ettari di spiagge spaziose con sabbia pulita e acqua trasparente e poco profonda. Fra le montagne e il mare ci sono delle valli piene di cittadine pacifiche, fattorie, vigne, boschetti di olivi, e alberi di noci e mandorle. Ci sono anche grandi fattorie dedicate alla coltivazioni di verdure e frutta. La regione è visitata, ogni anno, da una media di 3.500.000 persone.

I centri turistici più grandi, lungo le spiagge delle Costa Dorada si sono sviluppati recentemente al posto dei vecchi quartieri delle città costiere dove nel passato vivevano i pescatori e gli agricoltori.

Molti di centri si trovano sulle colline, perché erano stati costruiti all’origine, per difendersi dagli attacchi dei pirati, provenienti dal mare. La vicinanza di queste cittadine e borghi, dei quali molti cresciute attorno alle mura di un vecchio castello, contribuisce al creare un equilibrio armonioso fra le costruzioni, sia antiche che moderne, e l’umanità che le riempie. Questo rende la vita e le visite dei turisti, più rilassanti e piacevoli.

La posizione dell’ Hotel Palas “La Pineda”, e il Golf Club Lumine (45 buche: HILLS, Lake e Ruins;

3 ristoranti e varie piscine) invita a visitare diverse località, sia sulla costa (Salou, Cambrilis, Altafulla, ecc.) che all’interno della provincia (Valls, El Morell, ecc.). A circa 8 chilometri si trova Tarragona, con interessantissimi monumenti e ampie spiagge.

Il suo complesso archeologico romano, dichiarato Patrimonio dell’Umanità, è uno dei principali punti d’interesse del capoluogo. Molti punti di interesse sono dislocati sul percorso che da Barcellona porta a Tarragona ed al centro residenziale e turistico La Pineda.

La città più interessante dal punto di vista culturale è Tarragona, per il suo passato storico.

È anche una delle città più animate. L’atmosfera bucolica contrasta fortemente con le costruzioni urbane. Però questo non diminuisce lo splendore dei numerosi monumenti che mostrano in modo

fisico la lunga storia di questa antica città.

All’interno della regione si possono visitare cittadine che hanno molta personalità e tanto interesse storico (come Reus, Valls, Montblanc, e Tortosa), dei monasteri medievali: Pble, Santes Creus e Scala Dei, in più dei posti da dove si aprono panorami spettacolari (Prades, Siurana), le montagne rocciose dove si trovano i parchi naturali dove è facile incontrare animali selvaggi (Tivissa, Cardos e Ports de Tortosa) e la costa dove sbocca il fiume Ebro, con il suo labirinto di canali e lagune.

Ci sono delle caratteristiche tipiche in ogni area della Costa Dorada. La parte nord, da Cunit a Montroig, gode delle spiagge più grandi; poi c’è Vandellos, L’Almetila de Mar e L’Ampolla, dove si trovano delle spiagge più strette e ripide, quasi un tutt’uno con le montagne vicine; alla bocca dell’Ebro ci sono le spiagge più grandi con la sabbia più fina, tipica delle terre alluviali; e, per ultimo, a Las Cases, troverete le spiagge più lunghe di media larghezza con sabbia più grossa.

TARRAGONA

A soli 8 km dall’hotel, Tarragona, antica città con tanti aspetti piacevoli, poco lontana da Barcellona, che spesso si è presa tutta la scena, è un luogo da visitare per tanti motivi. Posizionata nella Costa Dorada, si caratterizza per spiagge di sabbia bianca e acque cristalline; perfetto connubio per un soggiorno estivo di relax e divertimento. Non è solo la natura a farla da padrona in questa parte d’Europa, anche la storia merita qui particolare menzione. Non esistono molti luoghi che hanno un così grande numero di monumenti concentrati in uno spazio così piccolo come quello di Tarragona.

Con i suoi 155.000 abitanti la città è una delle mete preferite dell’area del Mediterraneo e lo era già nell’antichità, come dimostrano le antiche rovine archeologiche dell’intera area. I romani la innalzarono a provincia ispanica con il nome di Terraconensis (allora il suo nome era Tarraco), divenendo una delle zone più ricche della costa occidentale. Furono i fenici probabilmente a fondarla tempo addietro, secondo testimonianze storiche infatti le origini della città vengono fatte risalire alla seconda guerra punica (fu Plinio a testimoniare che Tarragona nacque per opera degli Scipioni).

Oggi, il turista la identifica come la prima città balneare a sud della maggiore Barcellona, una località rinomata per un ritmo più lento e rilassante rispetto alla grande capitale della Catalogna. Viene spesso preferita per l’atmosfera estiva e le bellezze naturali del suo mare, dei parchi naturali e dei giardini in stile mediterraneo sparsi un po’ ovunque. Caffetterie e bar tapas completano il quadro di una località veramente imperdibile a tutti coloro che si accingono ad un viaggio in Spagna.

Il glorioso passato della città è racchiuso in diversi edifici ben conservati. Il punto di riferimento più importante, e maggiore attrazione turistica, è l’Anfiteatro romano, luogo che ha portato il complesso archeologico di Tarragona ad essere iscritto nella lista dell’UNESCO come Patrimonio mondiale dell’Umanità. Praticamente sul mare, al culmine della Rambla Nova, in prossimità di quella che un tempo era la via Augusta, ai piedi del parco dei miracoli e visibilmente incastrato in una rupe che sale dalla costa. Immaginate quale panorama si poteva ammirare durante il II secolo.

Ancora oggi, si può ammirare dalla bella terrazza della Ramala, nonostante la ferrovia passi molto vicino.

La cittadella archeologica di Tarragona è in effetti il pulpito centrale di questa bella località spagnola.

Le mura romane (II e I sec. A.C.) che si impongono sul centro storico, con le sue torri decorate di bassorilievi; il Foro e il Teatro romano e altre più piccole strutture, completano il panorama.

Le attrazioni non finiscono tuttavia qui. Passeggiando per i vicoli del centro storico si può ammirare la Cattedrale (Seu) del XII secolo, la cui struttura segna l’evoluzione architettonica dal romanico al gotico e la cui facciata è di incredibile imponenza estetica. Il portale in stile gotico si compone di numerose sculture raffiguranti 23 apostoli, la Madonna con bambino e il giudizio universale, mentre il grande rosone presente viene speso paragonato a quello di chiese ben più famose, come la stessa Notre Dame a Parigi. Nell’abside, si ammira la pala di Santa Tecla, patrona di Tarragona, scolpita da Pere Joan nel 1430. Consigliamo di non perdere il chiostro interno alla chiesa (del 1214), per la sua particolare atmosfera architettonica, raffinata e allo stesso tempo raccolta.

Tra i musei della città: Museo Nazionale Archeologico (Museu Nacional Arqueològic), che comprende anche la Necropoli e il Museo paleocristiano, Aree archeologiche di Centcelles e di El Munts, Museo di

Storia di Tarragona, situato nel bel Palazzo gotico di di Cadtellamau, del XV secolo. Tarragona vanta anche un Casinò, proprio al centro, in Rambla Vella n. 2.

Le spiagge di Tarragona sono situate a nord della città. Qui troviamo una bella passeggiata, lunga circa 6-7 km , dove sono situate le cinque principali spiagge e diverse piccole baie. Molte sono state premiate con la bandiera blu.

I dintorni della città sono da visitare non solo per la bellezze naturali, ma anche per diversi edifici d’importanza storico-culturale. Tra i tanti si cita il Monastero di Poblet, fondato nel 1151 da Raimondo Berengario IV e utilizzato per la sepolture dei re di Aragona. Al suo interno, splendidi angoli, un eccezionale pala in alabastro, pergole e tombe reali.

Gli eventi della città e della sua provincia sono numerosi, legati per la maggior parte a feste di origine religiosa. Ma nella settimana del nostro soggiorno (25-29 marzo) si svolgerà il Festival Dixieland (uno degli eventi più importanti d’Europa), ricco di concerti e manifestazioni varie. Per l’intera durata della manifestazione molti ristoranti, pub, locali vari e piazze, faranno da palcoscenico a serate di boogie woogie, swing e rythm&blues. La musica di Mario Cobo, Kike Colmenar, Glenn Miller si riverserà per le strade di Tarragona.

SALOU – A 2 minuti dall’hotel

Al riparo del Capo omonimo, sorge Salou. Questa località, in origine un piccolo nucleo di commercianti e pescatori, ha alle spalle secoli di tradizione turistica, grazie al clima mite e alle acque trasparenti della costa. Tra il capo e Vilafortuny, Salou si estende su una lunga fascia costiera in cui ampie spiagge, come quelle di Llevant o Platja Llarga, si alternano a discrete cale di sabbia sottile e dorata. L’offerta di sole e mare è completata dalle numerose possibilità fornite dal porto turistico, accessibile a tutti i tipi di imbarcazioni da diporto e punto di riferimento obbligato per qualsiasi sport nautico. Salou è diventata, con merito, uno dei più importanti centri turistici della Costa Dorada.

Il lungo Paseo de Les Palmeres è uno dei luoghi più rappresentativi di questa località tarragonese, garanzia di relax e divertimento. Parallelo all’emblematica spiaggia di Llevant, è l’arteria principale

della cittadina. Questo lungo viale, principale punto di ritrovo sia dei residenti che dei villeggianti, lo sguardo è catturato da una serie di esempi di architettura modernista, come la torre di Cal Bonet e il monumento in onore del re Giacomo I, che nel Medioevo decise di partire alla conquista di Maiorca proprio dalle coste di Salou. Il tutto senza trascurare la gastronomia locale, basata sugli ottimi prodotti del mare.

Al tramonto, Salou inizia a concentrare in questo punto e nelle zone circostanti la sua effervescente vita notturna, che anima i numerosi bar all’aperto, locali, ristoranti e discoteche della città.

Proseguendo la visita scopriremo altri luoghi di interesse, come la Torre Vella, costruita nel XVI secolo e attualmente sede di mostre ed eventi culturali. Vale la pena anche una sosta presso l’antica stazione ferroviaria, ora restaurata. Per fare veramente onore alla straordinaria offerta turistica di trascorrere anche una giornata indimenticabile nel Parco divertimenti Universal’s Port Aventura, uno dei più importanti della Spagna.

Universal Studios PortAventura

A soli 5 minuti dall’hotel, questo parco ha cinque aree con temi diversi: la MEDITERRANIA incantata, la Polynesia esotica, l’antica civiltà della Cina, il Messico festivo e il Far West americano. Il parco gode di tante attrazioni divertenti e vari ristoranti diversi. In poche parole, è un’esperienza fantastica per tutta la famiglia. I personaggi popolari dell’artista Walter Lantz, come Woody Woodpecker e il suo compagno Winnie, insieme al muscoloso Braccio di Ferro e il suo grande amore Olivia, la Pantera Rosa, e molti altri amici sono i vostri ospiti durante la vostra visita. Costa Caribe: il parco acquatico copre un area di 4.200 metri quadrati, e ha delle spiagge artificiali, una dozzina d’attrazioni e una parte è coperta per l’uso durante l’inverno.

Ferrari Land by PortAventura World

Vivi l’autentica esperienza Ferrari in oltre 70.000 m2 di emozione, adrenalina e divertimento.

Un parco a tema unico in Europa, dove potrai vivere con la tua famiglia un’esperienza appassionante e, così, scoprire tutti i segreti della mitica marca italiana e del suo creatore, Enzo Ferrari.

Il passato e il futuro. L’archeologia e la tecnologia. Romani e modenesi: sono i vecchi e nuovi richiami di Tarragona, dal 2000 patrimonio dell’Umanità per l’Unesco. A un’ora di macchina da Barcellona, servita da un moderno aeroporto internazionale fiorito dopo i Giochi Olimpici del 1992 dove con pochi euro al giorno si può noleggiare un’auto, a Tarragona si concentrano arte e divertimento di “matrice” italiana. In città resistono anfiteatro, circo, mura e molto altro a testimonianza della grandezza raggiunta dall’Impero, della quale era una roccaforte strategica. Fuori è sbocciata una grande area del divertimento, ampliata ed arricchita con l’inaugurazione di Ferrari Land, il primo parco tematico d’Europa ispirato al Cavallino ed il secondo al mondo, dopo quello di Abu Dhabi.

Il faro dei naviganti del terzo millennio che sciamano dall’autostrada è un enorme traliccio rosso che funge da punto di riferimento per i visitatori: la meta, a Salou, è vicina. Chi cerca parcheggio (e lo trova, visto che una vasta aerea è riservata ad auto e corriere, ma la stazione del treno si raggiunge in una decina di minuti a piedi) si rende subito conto di cosa rappresenti. È il Red Force, l’acceleratore verticale più alto e veloce del Vecchio Continente: «Accelerazione, velocità e pressione sono quanto di più simile si possa vivere al volante di una monoposto di Formula 1», assicura Marc Genè, collaudatore della Ferrari. Un vagoncino a 12 posti col muso di una “rossa” da circuito proietta gli occupanti da 0 a 180 km/h in meno di 5 secondi per poi “avvitarli” verso l’alto, fino a 112 metri di quota, e rispedirli, per lo più urlanti, verso il basso. Una manciata di secondi da brivido, preceduta da imbragatura e controlli. Anche sull’altezza: perché chi è meno di un metro e 40 e chi supera il metro e 95 non ci può salire e quindi è meglio che non si metta nemmeno in coda.

Il Red Force è l’attrazione principale del Ferrari Land, il simbolo del Parco, se non altro perché tre enormi cavallini rampanti neri (l’emblema della casa di Maranello) campeggiano su altrettanti scudi gialli. Ma non è l’unica perché ce ne sono altre undici. Le ha volute PortAventura, la società che in due anni ha costruito la struttura, che ci ha investito oltre 100 milioni di euro e che gestisce le altre due adiacenti aree riservate al divertimento. Il Kid’s Podium che si trova nella piazza del Cavallino (una parte del parco è un sintetico “viaggio in Italia” con alcuni edifici simbolo: la Scala, piazza San Marco, palazzo Vecchio, il Colosseo) è una di quelle normali. Spalmate sui 70.000 metri quadrati di superficie ci sono altre adrenaliniche proposte.

Dintorni e gastronomia

Sulla costa si trovano anche località come Calafell, Altafulla, Torredembarra o Cambrils, che uniscono edifici storici e ottime infrastrutture turistiche. Nell’entroterra della provincia, Reus possiede un importante gruppo monumentale formato dagli edifici modernisti della piazza Prim e la Casa Navàs.

L’Itinerario dei Monasteri Cistercensi, invece, porterà il turista alla scoperta dei monasteri di Santes

Creus e Poblet, quest’ultimo dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Nell’estremità meridionale della provincia è situato il Parco Naturale del Delta dell’Ebro, una zona protetta ritenuta uno degli habitat paludosi più importanti della Penisola iberica.Protagonista indiscusso della gastronomia locale sono l’ottimo pesce e gli eccellenti frutti di mare provenienti dalla costa. Sono meritatamente celebri in tutta la zona i crostacei di Cambrils o i gamberi di San Carlos de la Rápita.

La salsa Romesco (preparata con peperoni rossi secchi, pomodori e mandorle) è squisita per accompagnare sia le verdure dell’entroterra che il pesce. Dal canto loro, gli estesi vigneti della provincia producono cinque interessanti denominazioni di origine: Tarragona, Conca de Barberá, Penedés, Priorato e Terra Alta.

CAMBRILS

Cambrils è un’altro mondo rispetto a Salou. Una parte della città ha mantenuto il carattere spagnolo, con le strade strette e pavimentate a pietre, i vecchi palazzi e i bar di tapas tipici. La parte turistica ha lo stesso charm, dei piccoli villaggi di pescatori e gode di vari ristoranti di pesce di classe mondiale. Sedetevi sulla riva del mare con un aperitivo la sera e vedrete arrivare il pesce appena pescato. E’ il posto perfetto per qualche ora rilassante sulla spiaggia; ha 9 chilometri di spiagge!

Potete passeggiare sul lungomare da Cambrils fino al “fuente luminoso” di Salou, senza mai perdere di vista il mare. Perfetto per chi ama passeggiare e poi fare una sosta, immancabile, in uno dei tanti ristoranti. Possiamo segnalarne uno, meno turistico degli altri, in Passeig (Paseo) Miramar 38, “La Roca d’en Manel”. Ma sono numerosi e vari, in tutto il lungomare e nelle viuzze laterali.

ALTAFULLA

È un borgo semi-costiero a nord di Tarragona, che vanta un bel centro storico. Del suo ricco patrimonio storico e artistico si segnala il fantastico castello medievale (ora residenza di discendenti di Franco), la chiesa di Sant Martí, i resti delle mura medievali e la casa concistoriale. Accedere dal breve ma suggestivo tunnel pedonale, sotto il vecchio convento (ora un fantastico hotel), al lato del castello, vi immetterà nel piccolo centro storico. Da non perdere.

CALAFELL

Situata su una collina, a circa 1,5 km dalla costa, è una ridente località che coniuga il valore mitico della sua storia millenaria alla più recente vocazione marittima. Del ricco patrimonio monumentale sono da ricordate il castello medievale con le mura di cinta, la chiesa romanica di Santa Creu, di epoca lombarda (XI secolo) e, nell’abside, resti di pitture murali. La zona turistica si concentra

soprattutto nell’antico quartiere dei pescatori, denominato La Platja o Marina de Calafell, che offre ristoranti. All’interno del territorio comunale di Calafell, da non perdere la visita a Les Toixoneres; si tratta di un antico insediamento iberico (dal V al II secolo a.C.), attualmente noto come la Cittadella Iberica di Calafell, ricostruzione della civiltà che popolò questa zona circa venticinque secoli fa.

SITGES

Sitges è una delle destinazioni turistiche più importanti della costa Catalana. È riuscita a mantenere la sua atmosfera tradizionale, e la sua eredità artistica e culturale. È proprio per questo che Sitges gode un continua presenza di turisti tutto l’anno, e perché della città si dice che è una festa continua. Fino a un certo punto questo è vero, visto che la città gode di un calendario pieno di festival e altre attività culturali. Il suo carnevale è ormai famoso in tutto il mondo, i suoi rally di macchine attirano sempre grandi folle, come il festival del Corpus Christi quando le strade vengono coperte di fiori, il Festival del Cinema Fantastico e dell’Horror, i suoi teatri. Per di più, Sitges è una città piena di musei, come il famoso Marciel, considerato come un misto di “modernistico” e “storico”, e il Cau Ferrat, il quale era il luogo dove tutti gli artisti si davano appuntamento e che adesso gode di collezioni importanti come le sculture di ferro di Santiago Rusiñol e dei quadri di El Greco. Altri posti da visitare includono la chiesa di Sant Bartomeue quella di Santa Tecla, e il santuario di Vinyet.

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